Il problema del consumo di marijuana del marito dell’autrice

Il marito dell’autrice, di 63 anni, ha una carriera di successo e una famiglia che lo ama, ma ha un’abitudine che disturba la moglie: fumare marijuana dal mattino alla sera. Nonostante sia consapevole del fastidio che provoca alla moglie a causa dell’odore e del suo stato alterato, lui ha trovato modi per farlo senza che lei lo senta, fingendo di fare altre attività come portare il cane a passeggio. L’autrice si sente disgustata, ma ama suo marito ed è in difficoltà su come gestire la situazione.

Il fatto che il marito si nasconda per fumare marijuana fa capire che ne è consapevole e che teme una reazione negativa da parte dell’autrice. Se lui usasse prodotti commestibili invece di fumarla, risolverebbe almeno il problema dell’odore.

Esiste la convinzione comune che la marijuana non sia dipendenza, ma il marito dell’autrice sembra non poter fare a meno di usarla ogni giorno. L’effetto della droga varia da persona a persona a seconda di vari fattori, come la quantità di THC, la salute e l’età dell’utente, nonché l’uso di farmaci prescritti, alcool o altre droghe.

Secondo il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, circa il 30% delle persone che fanno uso di marijuana ha un disturbo da uso di marijuana, ossia non riescono a smettere nonostante causi problemi di salute e sociali. Il marito potrebbe soffrire di questo disturbo o di una dipendenza dalla marijuana, oppure potrebbe semplicemente amare stare sotto l’effetto della droga tutto il tempo.

Considerando il frequente consumo di marijuana da parte di molte persone e i problemi che esso può causare nelle relazioni, sono nati gruppi di supporto per amici e familiari che cercano di affrontare questa situazione. Si può trovare supporto su siti web come mar-anon.com e marijuana-anonymous.org, dove sono disponibili incontri online e in presenza.

Consiglio all’autrice di smettere di controllare il marito riguardo al consumo di marijuana e di distaccarsi dal suo comportamento, in modo da poter prendere decisioni in base ai propri desideri, invece che lasciarsi guidare dalla rabbia verso le sue scelte.

FAQ:

1. Che abitudine ha il marito dell’autrice che disturba sua moglie?
Il marito dell’autrice ha l’abitudine di fumare marijuana dal mattino alla sera.

2. Come fa il marito a nascondere il suo consumo di marijuana?
Il marito finge di fare altre attività, come portare il cane a passeggio, per fumare senza che la moglie se ne accorga.

3. Qual è la preoccupazione principale della moglie riguardo al consumo di marijuana del marito?
La moglie è disgustata dall’odore e dall’effetto alterato del marito a causa del consumo di marijuana.

4. Cosa potrebbe fare il marito per risolvere almeno il problema dell’odore?
Il marito potrebbe usare prodotti commestibili invece di fumare marijuana per eliminare il problema dell’odore.

5. La marijuana è considerata una dipendenza?
Nonostante la convinzione comune che la marijuana non sia dipendenza, il marito sembra non poter fare a meno di usarla ogni giorno.

6. Quali sono i fattori che influenzano l’effetto della marijuana su una persona?
L’effetto della marijuana può variare da persona a persona a seconda di fattori quali la quantità di THC, la salute e l’età dell’utente, nonché l’uso di farmaci prescritti, alcool o altre droghe.

7. Il marito potrebbe soffrire di un disturbo da uso di marijuana?
Secondo il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, circa il 30% delle persone che fanno uso di marijuana ha un disturbo da uso di marijuana, ossia non riescono a smettere nonostante causi problemi di salute e sociali. Il marito potrebbe soffrire di questo disturbo o di una dipendenza dalla marijuana.

8. Esistono gruppi di supporto per affrontare il problema del consumo di marijuana?
Sì, esistono gruppi di supporto per amici e familiari che cercano di affrontare questa situazione. Siti web come mar-anon.com e marijuana-anonymous.org offrono incontri online e in presenza.

Link correlati:
mar-anon.com
marijuana-anonymous.org