La Rivoluzionaria Tecnologia che Gestisce sia L’Epilessia che il Disturbo Ossessivo-Compulsivo

Amber Pearson, una residente dell’Oregon di 34 anni, è diventata la prima persona ad avere un dispositivo di stimolazione cerebrale profonda che gestisce sia le sue crisi epilettiche che i sintomi del disturbo ossessivo-compulsivo. Il suo successo successivo ha ispirato gli scienziati a condurre studi più ampi sulla tecnologia.

Descrizione dell’immagine: Amber Pearson. Foto: OHSU/Christine Torres Hicks

La storia di Pearson è stata inizialmente descritta in un rapporto di caso pubblicato lo scorso ottobre nella rivista Neuron, insieme a un articolo correlato dell’Università della Salute e delle Scienze dell’Oregon (OHSU), una delle istituzioni coinvolte nella sua cura.

Pearson ha iniziato a consultare i medici dell’OHSU per la sua epilessia nel 2016. Ma anche dopo aver ricevuto un intervento chirurgico nel 2018 che ha rimosso una piccola quantità di tessuto cerebrale spesso associato all’attività epilettica, la sua epilessia ha continuato a tormentarla. Ha quindi accettato di sottoporsi a neurostimolazione responsiva (RNS), una forma di stimolazione cerebrale profonda in cui un dispositivo specializzato viene inserito all’interno del cervello. Questo dispositivo agisce come un pacemaker, rilevando prima i periodi di attività cerebrale erratica associati a condizioni neurologiche come l’epilessia, per poi inviare un impulso contro-attivo di stimolazione elettrica al cervello.

Tuttavia, Pearson ha avuto un’idea straordinaria basata sulla sua ricerca sulla tecnologia. Dato che i medici stavano già utilizzando il dispositivo per controllare la sua epilessia, potevano anche personalizzarlo per gestire contemporaneamente il suo disturbo ossessivo-compulsivo? La stimolazione cerebrale profonda viene comunemente utilizzata per trattare l’epilessia e ha dimostrato qualche promessa come opzione per l’OCD resistente al trattamento. Ma prima di Pearson, nessun dispositivo RNS era mai stato progettato per trattare entrambi contemporaneamente. I suoi medici hanno accettato l’idea e hanno cercato di capire come farlo.

Il lavoro successivo ha coinvolto il coordinamento di ricercatori dell’OHSU, UCLA, Università di Stanford e dell’Università della Pennsylvania. Prima di tutto, hanno monitorato il cervello di Pearson mentre era esposta a trigger per l’OCD, al fine di comprendere l’esatto modello di attività cerebrale erratica a cui il dispositivo doveva reagire. Successivamente, il dispositivo è stato regolato per reagire separatamente sia all’epilessia che all’OCD.

Pearson ha sottoposto alla procedura nel marzo 2019 ed sembra essere stata un successo finora. E sebbene le sue convulsioni siano ora meglio gestite, l’impianto ha alleviato in modo significativo le sue sofferenze da OCD.

“Il mio epilessia limita la mia vita, ma l’OCD la controllava”, ha dichiarato Pearson in un comunicato dell’OHSU a ottobre. “Prima di iniziare il trattamento con il mio RNS, mi lavavo le mani fino a farle sanguinare… Le mie mani erano così secche che piegare le dita faceva creparsi la pelle delle nocche.”

Ora i ricercatori dell’Università della Pennsylvania stanno lavorando a uno studio per verificare se questa tecnologia possa essere estesa in modo più ampio ad altre persone con OCD (si stima che 2,5 milioni di americani vivano con l’OCD, mentre circa il 40% -60% non risponda bene ai trattamenti attuali). E sebbene l’OCD e le convulsioni di Pearson non siano completamente scomparse, la sua vita quotidiana è migliorata notevolmente.

“Mi sento di nuovo felice ed emozionata di uscire, di vivere e di stare con i miei amici e la mia famiglia”, ha detto Pearson all’AFP questo mese.

FAQ:

1. Cos’è la neurostimolazione responsiva?
La neurostimolazione responsiva è una forma di stimolazione cerebrale profonda in cui un dispositivo specializzato viene inserito all’interno del cervello per rilevare e trattare le condizioni neurologiche come l’epilessia.

2. Qual è il dispositivo utilizzato nella neurostimolazione responsiva?
Il dispositivo utilizzato nella neurostimolazione responsiva è chiamato dispositivo di stimolazione cerebrale profonda, che agisce come un pacemaker per il cervello.

3. Cos’è l’OCD?
L’OCD, o disturbo ossessivo-compulsivo, è un disturbo mentale caratterizzato da ossessioni e compulsioni ricorrenti che possono influenzare negativamente la vita quotidiana di una persona.

4. Come la neurostimolazione risponde può trattare sia l’epilessia che l’OCD?
La neurostimolazione responsiva può essere personalizzata per trattare sia l’epilessia che l’OCD inserendo il dispositivo di stimolazione cerebrale profonda e regolando il dispositivo per reagire separatamente a entrambe le condizioni.

5. Cosa ha ispirato la ricerca su questa tecnologia?
L’ispirazione per la ricerca su questa tecnologia è venuta dalla storia di successo di Amber Pearson, la prima persona ad avere il dispositivo di stimolazione cerebrale profonda che gestisce sia l’epilessia che l’OCD.

Definizioni:

– Neurostimolazione responsiva (RNS): Una forma di stimolazione cerebrale profonda in cui un dispositivo specializzato viene inserito all’interno del cervello per rilevare e trattare le condizioni neurologiche come l’epilessia.

– Dispositivo di stimolazione cerebrale profonda: Un dispositivo che agisce come un pacemaker per il cervello, rilevando l’attività cerebrale erratica e inviando impulsi di stimolazione elettrica per trattare condizioni neurologiche come l’epilessia e l’OCD.

Related Link:
Dipartimento di Neurologia e Neurochirurgia dell’OHSU