La scoperta delle cellule di Schwann potrebbe aprirsi a nuove terapie per il dolore

Le cellule di Schwann, precedentemente note per il loro ruolo di rivestimento attorno alle fibre nervose, sono attivamente coinvolte nella rilevazione di stimoli sensoriali come il tatto e il dolore. Questo studio innovativo rivela che specifici tipi di cellule di Schwann formano una rete appena sotto la superficie della pelle, collegandosi direttamente alle terminazioni nervose responsabili della percezione della pressione meccanica.

Utilizzando l’optogenetica per manipolare queste cellule nei topi, il team ha dimostrato il ruolo cruciale delle cellule di Schwann nella trasmissione delle sensazioni dolorose e il loro potenziale come nuovo bersaglio per la terapia del dolore. Questa scoperta non solo mette in discussione la comprensione esistente della percezione sensoriale ma offre anche nuove direzioni promettenti per il trattamento del dolore e delle disfunzioni tattili.

Le cellule di Schwann sono strumentali nella rilevazione degli stimoli sensoriali, lavorando insieme ai neuroni sensoriali per trasmettere le sensazioni di dolore e di tatto al cervello. Lo studio ha utilizzato l’optogenetica per mostrare che l’attivazione delle cellule di Schwann poteva indurre sensazioni di dolore, mentre il blocco delle stesse riduceva la trasmissione degli stimoli di almeno la metà.

Questa ricerca evidenzia le cellule di Schwann come un obiettivo valido per lo sviluppo di nuove terapie per il dolore, dato il loro ruolo significativo nella rilevazione degli stimoli e la loro accessibilità al trattamento.

Le nuove ricerche hanno svelato che specifici tipi di cellule di Schwann sono attivamente coinvolte nella rilevazione degli stimoli sensoriali. Queste cellule di Schwann formano una struttura simile a una rete appena al di sotto dell’epidermide e sono connesse alle terminazioni nervose libere dei recettori sensoriali che rilevano la pressione meccanica. Secondo Gary Lewin, responsabile del Laboratorio di Fisiologia Molecolare della Sensazione Somatica presso il Max Delbrück Center, “siamo stati sorpresi dall’entità della partecipazione delle cellule di Schwann nella rilevazione degli stimoli”.

La ricerca precedente aveva già evidenziato l’importanza delle cellule di Schwann nella percezione del dolore, ma questo nuovo studio conferma ulteriormente il loro ruolo cruciale. Attraverso l’optogenetica, i ricercatori hanno scoperto che la semplice attivazione delle cellule di Schwann era sufficiente per trasmettere sensazioni di dolore al cervello, senza la necessità di stimolare i nocicettori. Inoltre, il blocco delle cellule di Schwann ha ridotto la trasmissione degli stimoli dolorosi di almeno la metà.

Queste scoperte aprono nuove strade per la comprensione e il trattamento del dolore e delle disfunzioni tattili. Le cellule di Schwann, che si trovano appena sotto la superficie della pelle, sono facilmente accessibili agli agenti terapeutici, rendendole un obiettivo attraente per affrontare il problema direttamente alla radice. Questa scoperta potrebbe portare a nuove terapie per il dolore basate sulla manipolazione delle cellule di Schwann.

FAQ:

1. Cosa sono le cellule di Schwann?
Le cellule di Schwann sono cellule che rivestono le fibre nervose e sono coinvolte nella trasmissione delle sensazioni di dolore e di tatto al cervello.

2. Qual è il ruolo delle cellule di Schwann nella percezione del dolore?
Le cellule di Schwann sono attivamente coinvolte nella rilevazione degli stimoli sensoriali, inclusi il tatto e il dolore. La loro attivazione può indurre sensazioni di dolore, mentre il blocco delle cellule di Schwann riduce la trasmissione degli stimoli dolorosi.

3. Qual è l’importanza di questo studio?
Questo studio innovativo rivela come le cellule di Schwann formano una rete appena sotto la superficie della pelle e sono connesse alle terminazioni nervose responsabili della percezione della pressione meccanica. Questa scoperta non solo mette in discussione la comprensione esistente della percezione sensoriale, ma offre anche nuove direzioni per il trattamento del dolore e delle disfunzioni tattili.

4. Qual è il potenziale delle cellule di Schwann come bersaglio per la terapia del dolore?
Le cellule di Schwann sono accessibili agli agenti terapeutici in quanto si trovano appena sotto la superficie della pelle. Questo le rende un obiettivo attraente per lo sviluppo di nuove terapie per il dolore. La scoperta delle loro connessioni dirette alle terminazioni nervose responsabili del dolore apre la possibilità di manipolare queste cellule per ridurre o alleviare la sensazione di dolore.

5. Come funziona l’optogenetica nel contesto di questo studio?
L’optogenetica è stata utilizzata per manipolare le cellule di Schwann nei topi. Attraverso l’optogenetica, i ricercatori hanno scoperto che l’attivazione delle cellule di Schwann può indurre sensazioni di dolore, mentre il blocco delle stesse riduce la trasmissione degli stimoli dolorosi.

Termini chiave:
– Cellule di Schwann: cellule che rivestono le fibre nervose e sono coinvolte nella trasmissione delle sensazioni di dolore e di tatto al cervello.
– Optogenetica: tecnica che utilizza la luce per attivare o disattivare specifiche cellule o neuroni modificati geneticamente.

Link correlati:
Centro Max Delbrück – Sensazione Tattile Dolorosa
Centro Max Delbrück – Neurosistemi