L’aumento dei casi di morbillo nel mondo: un problema di vaccinazioni?

Negli ultimi anni si è registrato un preoccupante aumento dei casi di morbillo in tutto il mondo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), nel 2022 la regione europea (che include anche parti dell’Asia occidentale e centrale) ha visto un aumento “allarmante” dei casi di morbillo, passando da meno di mille nel 2021 a oltre 30.000 l’anno scorso. Questi numeri, definiti “sorprendenti” dagli esperti, hanno anche fatto registrare un aumento del 43% dei decessi legati al morbillo rispetto al 2021, per un totale di 136.000 morti nel 2022.

Secondo John Vertefeuille, direttore della Divisione di Immunizzazione Globale dei Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) degli Stati Uniti, questo aumento “sorprendente” dei casi di morbillo non è del tutto inaspettato, considerando il declino delle vaccinazioni negli ultimi anni. Vertefeuille afferma che sono necessari sforzi urgenti e mirati per prevenire la diffusione del morbillo e ridurre i decessi associati alla malattia.

Il morbillo è una delle malattie infettive più contagiose e anche tra le più evitabili: due dosi di vaccino nell’infanzia offrono una protezione del 97%. Tuttavia, l’OMS stima che nel 2021 siano state perse o ritardate circa 61 milioni di dosi di vaccino. Nel 2022, solo l’83% dei bambini nel mondo ha ricevuto una dose di vaccino contro il morbillo entro il loro primo anno di vita, la percentuale più bassa dal 2008. Questo dato riflette la situazione nei paesi a basso reddito, dove i tassi di vaccinazione sono particolarmente bassi.

La mancanza di vaccinazioni può provocare epidemie di morbillo, specialmente tra le persone non vaccinate. “Il morbillo è chiamato il virus dell’inequità per una buona ragione. Colpisce coloro che non sono protetti”, afferma il Dr. Kate O’Brien, direttore del Dipartimento di Immunizzazione, Vaccini e Prodotti Biologici dell’OMS.

C’è anche da considerare che i conflitti e le carenze nei sistemi sanitari nelle zone rurali possono influire negativamente sui tassi di vaccinazione. Ad esempio, in Etiopia, le comunità pastorali che si spostano frequentemente possono non riuscire ad accedere ai centri sanitari per ricevere il vaccino. Inoltre, a causa dei conflitti prolungati, i servizi sanitari possono essere interrotti e la popolazione dislocata, rendendo ancora più difficile raggiungere i bambini con le vaccinazioni.

È fondamentale ricordare che i bambini non vaccinati sono a rischio di complicazioni gravi e persino di morte a causa del morbillo. I bambini di età inferiore ai 5 anni sono particolarmente vulnerabili a complicanze come polmonite, encefalite e morte. Il morbillo può anche aumentare il rischio di altre malattie potenzialmente fatali, come le malattie diarroiche e la meningite, poiché il virus può indebolire il sistema immunitario.

In conclusione, l’aumento dei casi di morbillo nel mondo è un problema complesso che richiede sforzi urgenti per migliorare i tassi di vaccinazione e proteggere i bambini da questa malattia contagiosa. È essenziale che i governi e le organizzazioni sanitarie si impegnino a garantire l’accesso alle vaccinazioni, soprattutto nelle aree colpite da conflitti e povertà. Solo attraverso un impegno globale e coordinato sarà possibile ridurre l’impatto del morbillo e prevenire ulteriori epidemie.

FAQ

1. Qual è la situazione attuale del morbillo nel mondo?
Negli ultimi anni si è registrato un preoccupante aumento dei casi di morbillo in tutto il mondo. Secondo l’OMS, la regione europea ha visto un aumento “allarmante” dei casi di morbillo, passando da meno di mille nel 2021 a oltre 30.000 nel 2022. C’è stato anche un aumento del 43% dei decessi legati al morbillo rispetto al 2021, con un totale di 136.000 morti nel 2022.

2. Perché c’è stato questo aumento dei casi di morbillo?
Secondo John Vertefeuille, direttore della Divisione di Immunizzazione Globale dei CDC degli Stati Uniti, questo aumento dei casi di morbillo non è del tutto inaspettato, considerando il declino delle vaccinazioni negli ultimi anni.

3. Come possiamo prevenire la diffusione del morbillo?
Sono necessari sforzi urgenti e mirati per prevenire la diffusione del morbillo e ridurre i decessi associati alla malattia. È fondamentale migliorare i tassi di vaccinazione e garantire l’accesso alle vaccinazioni, soprattutto nelle aree colpite da conflitti e povertà.

4. Qual è l’efficacia del vaccino contro il morbillo?
Due dosi di vaccino contro il morbillo nell’infanzia offrono una protezione del 97%. Tuttavia, l’OMS stima che nel 2021 siano state perse o ritardate circa 61 milioni di dosi di vaccino.

5. Quali sono i rischi per i bambini non vaccinati?
I bambini non vaccinati sono a rischio di complicazioni gravi e persino di morte a causa del morbillo. I bambini di età inferiore ai 5 anni sono particolarmente vulnerabili a complicanze come polmonite, encefalite e morte. Il morbillo può anche aumentare il rischio di altre malattie potenzialmente fatali, come le malattie diarroiche e la meningite, poiché il virus può indebolire il sistema immunitario.

Definitions:

– Morbillo: il morbillo è una malattia infettiva altamente contagiosa causata dal virus del morbillo.
– Vaccinazioni: Le vaccinazioni sono inserimenti di un vaccino nel corpo per stimolare una risposta immunitaria e prevenire malattie.
– OMS: L’Organizzazione Mondiale della Sanità è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite responsabile per la salute globale.
– Virus dell’inequità: il morbillo viene chiamato il virus dell’inequità perché colpisce coloro che non sono protetti o non hanno accesso alle vaccinazioni.

Related Links:
Organizzazione Mondiale della Sanità
Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie