Nuova quiz per valutare rapidamente l’insonnia

Una nuova quiz può aiutare a valutare rapidamente se si soffre di insonnia. Secondo la Cleveland Clinic, questa condizione colpisce il 10% della popolazione globale.

La valutazione rapida offerta da Sleep Reset aiuta a identificare le ragioni per cui si ha difficoltà nel dormire e la gravità del problema, oltre ad altri fattori. I risultati, basati sull’Indice di Gravità dell’Insonnia comunemente utilizzato nella pratica medica, vengono inviati via email agli utenti.

Secondo la dottoressa Areti Vassilopoulos, responsabile dei contenuti clinici per Sleep Reset e assistente professore presso la Yale School of Medicine, non esiste una singola causa principale dell’insonnia. La dottoressa Vassilopoulos ha aggiunto che la maggior parte delle persone ha fattori predisponenti, scatenanti e perpetuanti per il loro sonno disturbato.

Lo stress, l’ansia, le malattie mediche, il metabolismo accelerato, il battito cardiaco veloce e un’attività cerebrale più rapida possono essere tra le cause dell’insonnia, insieme ai cambiamenti nella vita. Tra i fattori perpetuanti vi sono abitudini di sonno non utili, come fare i pisolini e rimanere a letto più a lungo del necessario.

La dottoressa Vassilopoulos ha anche sottolineato che la mancanza di funzionalità diurna e la paura di perdere il sonno possono aggravare l’insonnia. Pertanto, è importante adottare abitudini diurne che possano aiutare a prevenire l’insonnia.

Inoltre, secondo la dottoressa Vassilopoulos, è importante creare un divario tra la giornata e il sonno. Si consiglia di dedicare da 30 a 60 minuti per rilassarsi, utilizzando una routine serale costante che sia rilassante e che eviti l’uso di telefoni e schermi.

Chi soffre di insonnia affronta un rischio più elevato di attacchi cardiaci, ictus, ipertensione, diabete, obesità e depressione. Pertanto, è cruciale affrontare l’insonnia in modo tempestivo, adottando misure preventive e cercando un supporto appropriato.

Una nuova quiz può aiutare a valutare rapidamente se si soffre di insonnia. Secondo la Cleveland Clinic, questa condizione colpisce il 10% della popolazione globale.

La valutazione rapida offerta da Sleep Reset aiuta a identificare le ragioni per cui si ha difficoltà nel dormire e la gravità del problema, oltre ad altri fattori. I risultati, basati sull’Indice di Gravità dell’Insonnia comunemente utilizzato nella pratica medica, vengono inviati via email agli utenti.

Secondo la dottoressa Areti Vassilopoulos, responsabile dei contenuti clinici per Sleep Reset e assistente professore presso la Yale School of Medicine, non esiste una singola causa principale dell’insonnia. La dottoressa Vassilopoulos ha aggiunto che la maggior parte delle persone ha fattori predisponenti, scatenanti e perpetuanti per il loro sonno disturbato.

Lo stress, l’ansia, le malattie mediche, il metabolismo accelerato, il battito cardiaco veloce e un’attività cerebrale più rapida possono essere tra le cause dell’insonnia, insieme ai cambiamenti nella vita. Tra i fattori perpetuanti vi sono abitudini di sonno non utili, come fare i pisolini e rimanere a letto più a lungo del necessario.

La dottoressa Vassilopoulos ha anche sottolineato che la mancanza di funzionalità diurna e la paura di perdere il sonno possono aggravare l’insonnia. Pertanto, è importante adottare abitudini diurne che possano aiutare a prevenire l’insonnia.

Inoltre, secondo la dottoressa Vassilopoulos, è importante creare un divario tra la giornata e il sonno. Si consiglia di dedicare da 30 a 60 minuti per rilassarsi, utilizzando una routine serale costante che sia rilassante e che eviti l’uso di telefoni e schermi.

Chi soffre di insonnia affronta un rischio più elevato di attacchi cardiaci, ictus, ipertensione, diabete, obesità e depressione. Pertanto, è cruciale affrontare l’insonnia in modo tempestivo, adottando misure preventive e cercando un supporto appropriato.

Termini chiave:
– Insonnia: la condizione in cui si ha difficoltà a dormire o a mantenere il sonno.
– Indice di Gravità dell’Insonnia: uno strumento comunemente utilizzato nella pratica medica per valutare la gravità dell’insonnia.

Link correlati:
Cleveland Clinic
Sleep Reset
Yale School of Medicine