Panoramica sulle malattie respiratorie canine: cause, tendenze e consigli degli esperti

Mentre i proprietari di animali domestici negli Stati Uniti si preparavano a viaggiare durante le festività dello scorso autunno, molti hanno avuto paura per i loro amici a quattro zampe a causa dell’aumento dei casi di malattie respiratorie nei cani segnalati da diversi stati. Queste malattie presentavano sintomi simili alla complesso della malattia respiratoria infettiva canina (CIRDC), comunemente nota come tosse del canile, ma risultavano resistenti ai trattamenti usuali. L’Oregon ha definito la situazione un mistero, e presto sono stati segnalati casi anche in altri stati.

Secondo il Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti, i laboratori nazionali dei servizi veterinari hanno iniziato a sequenziare alcuni casi e hanno scoperto che molti hanno una causa comune non legata a un’infezione singola o a un nuovo patogeno. Tuttavia, la mancanza di un’agenzia centrale per la raccolta dati rende difficile monitorare i casi. Gli esperti ritengono che l’aumento dei casi faccia parte delle fluttuazioni stagionali delle malattie comuni nei cani e si aggiunga a una tendenza crescente di malattie respiratorie canine emersa negli ultimi anni. Questa malattia, diversamente dalla pandemia del COVID-19, non si è manifestata in modo drammatico come un nuovo patogeno, ma ha mostrato un incremento graduale nel corso del tempo.

Da quando sono state allentate le restrizioni legate alla pandemia, scienziati e veterinari hanno riscontrato un aumento delle malattie respiratorie nei cani. Secondo l’azienda di assicurazione per animali domestici Trupanion, i dati delle richieste di risarcimento legate a malattie respiratorie sono rimasti relativamente stabili tra il 2018 e il 2020, ma sono aumentati nel 2022. Trupanion ha registrato un aumento del 57% delle richieste legate a malattie respiratorie nei cani nell’ultimo anno, ma questa tendenza non si è accelerata negli ultimi mesi del 2023.

Gli esperti non sanno con certezza perché i casi siano aumentati negli ultimi anni, ma ritengono che ciò sia dovuto a diversi fattori tra cui l’aumento della popolazione di cani, una ridotta resistenza alle malattie e maggiori contatti con possibili agenti patogeni. Il mancato rispetto dei programmi di vaccinazione durante la pandemia, la popolarità delle razze di cani dal muso schiacciato e il ritorno dei cani alle strutture condivise sono tutti fattori che contribuiscono a questa tendenza.

Uno studio condotto dall’Università del New Hampshire ha identificato un nuovo patogeno potenzialmente collegato alle malattie respiratorie nei cani, ma ulteriori ricerche sono necessarie per confermarne l’esistenza e comprendere meglio come testarlo e curarlo. Nonostante ciò, gli esperti consigliano ai proprietari di animali domestici di non allarmarsi, mantenere le vaccinazioni aggiornate e consultare il veterinario per valutare il rischio individuale per il proprio cane. I dati di Trupanion mostrano che, nonostante l’aumento delle malattie respiratorie, meno animali domestici muoiono a causa di queste patologie.

In conclusione, è importante che i proprietari di animali domestici prendano le giuste precauzioni per proteggere i loro cani dalle malattie respiratorie. Mantenere le vaccinazioni aggiornate, consultare regolarmente il veterinario e prestare attenzione ai sintomi sono tutti modi efficaci per proteggere la salute dei propri amici a quattro zampe.

Domande frequenti (FAQ) sulle malattie respiratorie nei cani:

1. Qual è la causa delle malattie respiratorie nei cani segnalate negli Stati Uniti?
L’origine esatta delle malattie respiratorie non è ancora stata identificata, ma si sospetta che siano causate da diversi fattori, tra cui l’aumento della popolazione di cani, una ridotta resistenza alle malattie e maggiori contatti con possibili agenti patogeni.

2. Qual è il nome comune di questa malattia respiratoria nei cani?
La malattia respiratoria infettiva canina (CIRDC), comunemente nota come tosse del canile, ha sintomi simili a quelli delle malattie respiratorie segnalate.

3. In cosa si differenzia questa malattia dal COVID-19?
A differenza del COVID-19, questa malattia non è un nuovo patogeno e non si è manifestata in modo drammatico, ma ha mostrato un aumentato graduale nel tempo.

4. Cosa suggeriscono gli esperti per proteggere i cani dalle malattie respiratorie?
Gli esperti consigliano di mantenere le vaccinazioni aggiornate, consultare regolarmente il veterinario e prestare attenzione ai sintomi per proteggere la salute dei cani.

5. Qual è l’andamento delle malattie respiratorie nei cani secondo i dati di Trupanion?
Secondo Trupanion, le richieste di risarcimento legate a malattie respiratorie nei cani sono rimaste relativamente stabili tra il 2018 e il 2020, ma sono aumentate nel 2022. Nel corso dell’ultimo anno, si è registrato un aumento del 57% delle richieste legate a malattie respiratorie nei cani.

6. Cosa consiglia il Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti in merito alle malattie respiratorie nei cani?
Il Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti consiglia di non allarmarsi, ma di tenere le vaccinazioni dei cani aggiornate e di consultare il veterinario per una valutazione del rischio individuale per il proprio cane.

Definizioni:

– Complesso della malattia respiratoria infettiva canina (CIRDC): comunemente nota come tosse del canile, è una malattia respiratoria nei cani con sintomi simili a quelli di altre malattie respiratorie.

Related links:
USDA – Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti
Trupanion
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