Polycystic Ovary Syndrome (PCOS) affects approximately 1 in 10 women of childbearing age, causing various symptoms such as metabolism issues, acne, unwanted hair growth, and infertility. However, recent studies have shown that women with PCOS are not only at risk for these physical challenges but also face a significantly higher risk of suicide.

A Taiwanese study published in the Annals of Internal Medicine analyzed data from over 18,000 women and found that those diagnosed with PCOS were more than eight times more likely to attempt suicide compared to women without the condition. These findings align with previous research, including a Swedish study in 2016, indicating a 40% higher rate of suicide attempts among women with PCOS.

Experts in women’s health believe that the increased risk may be connected to the higher prevalence of anxiety and depression in women with PCOS. Additionally, comorbid conditions like type 2 diabetes and high blood pressure, commonly associated with PCOS, can exacerbate mental health challenges. Factors such as the stress of dealing with PCOS symptoms and infertility concerns can also contribute to feelings of despair and hopelessness, leading to a higher likelihood of suicidal thoughts.

While the link between PCOS and suicide attempts has been established, the specific reasons behind this connection remain inconclusive. Researchers have yet to determine why patients with PCOS are more susceptible to these mental health struggles. The hormonal fluctuations, irregular menstrual cycles, and the emotional toll of navigating through misdiagnoses and dismissal from medical providers could be factors contributing to the heightened risk of depression.

It is important that individuals with PCOS seek the necessary help and support. Treatment options for PCOS include hormonal birth control, antiandrogen medicines, and metformin. Consulting with healthcare professionals is crucial for tailoring the treatment plan according to individual needs and family planning goals. If struggling mentally, it is advisable to reach out to a healthcare provider who can provide appropriate referrals to mental health therapists.

It is essential to remember that help is available and that individuals with PCOS should not feel hopeless. Taking the condition seriously and seeking assistance is key to managing both the physical and mental challenges associated with PCOS. If you or someone you know is experiencing suicidal thoughts, immediate help should be sought by calling emergency services or contacting helplines dedicated to providing support.

Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) colpisce circa 1 donna su 10 in età fertile, causando vari sintomi come problemi di metabolismo, acne, crescita indesiderata di peli e infertilità. Tuttavia, recenti studi hanno dimostrato che le donne con PCOS non sono solo a rischio di queste sfide fisiche, ma affrontano anche un rischio significativamente più elevato di suicidio.

Uno studio taiwanese pubblicato nell’Annals of Internal Medicine ha analizzato i dati di oltre 18.000 donne e ha scoperto che quelle con diagnosi di PCOS avevano più di otto volte più probabilità di tentare il suicidio rispetto alle donne senza la condizione. Questi risultati sono in linea con ricerche precedenti, inclusa una studio svedese del 2016, che ha indicato un tasso del 40% superiore di tentativi di suicidio tra le donne con PCOS.

Gli esperti in salute delle donne ritengono che il rischio aumentato possa essere collegato alla maggiore prevalenza di ansia e depressione nelle donne con PCOS. Inoltre, le condizioni comorbide come il diabete di tipo 2 e l’ipertensione, comunemente associate alla PCOS, possono aggravare le sfide della salute mentale. Fattori come lo stress legato ai sintomi della PCOS e alle preoccupazioni legate all’infertilità possono contribuire anche ai sentimenti di disperazione e disperazione, portando ad una maggiore probabilità di pensieri suicidi.

Sebbene il legame tra PCOS e tentativi di suicidio sia stato stabilito, le ragioni specifiche di questa connessione rimangono inconclusive. I ricercatori devono ancora determinare perché i pazienti con PCOS siano più suscettibili a queste difficoltà di salute mentale. Le fluttuazioni ormonali, i cicli mestruali irregolari e il peso emotivo del navigare tra diagnosi errate e rifiuti dai fornitori di assistenza medica potrebbero essere fattori che contribuiscono al rischio elevato di depressione.

È importante che le persone con PCOS cerchino l’aiuto e il supporto necessari. Le opzioni di trattamento per la PCOS includono contraccezione ormonale, farmaci antiandrogeni e metformina. Consultare professionisti sanitari è essenziale per adattare il piano di trattamento secondo le esigenze individuali e gli obiettivi di pianificazione familiare. Se si hanno difficoltà mentali, è consigliabile rivolgersi a un operatore sanitario che può fornire appropriati rinvii a terapisti per la salute mentale.

È fondamentale ricordare che l’aiuto è disponibile e che le persone con PCOS non dovrebbero sentirsi senza speranza. Prendere sul serio la condizione e cercare assistenza è fondamentale per gestire le sfide fisiche e mentali associate alla PCOS. Se tu o qualcuno che conosci sta vivendo pensieri suicidi, è necessario ricorrere immediatamente all’aiuto chiamando i servizi di emergenza o contattando le linee di assistenza dedicate a fornire supporto.