Una nuova soluzione per la prevenzione della perdita di densità ossea nelle donne in post-menopausa

Una recente approvazione ottenuta dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti (FDA) potrebbe fornire alle donne in post-menopausa una nuova arma nella lotta contro la perdita di densità ossea. Si tratta di una cintura vibrante chiamata Osteoboost, un dispositivo prescritto per le donne in post-menopausa con bassa densità ossea, una condizione chiamata osteopenia.

Secondo il produttore, Bone Health Technologies, il dispositivo Osteoboost ha dimostrato la sua efficacia stimolando direttamente la crescita ossea e preservando la densità e la resistenza minerali delle ossa nelle donne in post-menopausa con osteopenia. Questo avviene grazie alle vibrazioni a bassa frequenza inviate direttamente alla colonna lombare e all’anca.

Meno del 10% dei pazienti che rientrano nei criteri per l’assunzione di farmaci contro l’osteoporosi li sta assumendo, e molti altri non sono costanti nell’assunzione. Secondo la CEO di Bone Health Technologies, Laura Yecies, la tecnologia Osteoboost è “sicura, priva di farmaci ed è facile da utilizzare a casa, rendendola adatta a un’ampia varietà di pazienti con perdita di densità ossea”.

La FDA ha approvato il dispositivo il 18 gennaio, basandosi su una ricerca finanziata dai National Institutes of Health (NIH). Questi risultati sono stati presentati durante l’incontro scientifico annuale dell’Endocrine Society a Chicago e durante l’American Society of Bone and Mineral Research a Vancouver, in Canada. Al momento, gli esiti della ricerca sono sottoposti a revisione da parte di esperti per la pubblicazione.

La tecnologia Osteoboost è stata ispirata dalla ricerca condotta dalla NASA nel 2013, che ha dimostrato come la stimolazione meccanica delle ossa attraverso la vibrazione a tutto il corpo possa migliorare la densità ossea. Questo ha portato allo sviluppo di un prototipo della cintura Osteoboost, grazie al finanziamento ottenuto da grants. Successivamente, è stato possibile condurre uno studio “pivotal”, che ha coinvolto 126 donne in post-menopausa con bassa densità ossea ma senza osteoporosi.

Le partecipanti sono state assegnate casualmente a un gruppo di trattamento o a un gruppo di controllo, senza sapere a quale gruppo appartenevano. Il gruppo di trattamento ha utilizzato la cintura vibrante, mentre il gruppo di controllo ha utilizzato un dispositivo “finto”, che emetteva solo un suono senza vibrazione. Entrambi i trattamenti sono stati somministrati cinque volte alla settimana per 12 mesi, assicurando che tutte le partecipanti assumessero la quantità giornaliera raccomandata di calcio.

Gli esami TC sono stati utilizzati per valutare i cambiamenti nella forza della colonna lombare. Non sono state trovate differenze significative nel cambio delle vertebre della colonna lombare tra il gruppo di trattamento attivo e il gruppo di controllo. Tuttavia, confrontando le diverse categorie di età, i ricercatori hanno scoperto che le donne tra i 50 e i 60 anni che hanno ricevuto il trattamento attivo hanno avuto una perdita di densità ossea significativamente inferiore rispetto al gruppo di controllo.

Questo nuovo approccio terapeutico potrebbe essere una soluzione non farmacologica per il miglioramento della densità ossea e la riduzione del rischio di frattura, soprattutto per le donne durante l’età della menopausa, quando la perdita ossea avviene rapidamente. La menopausa accelera la perdita ossea nelle donne a causa della diminuzione degli estrogeni, con una perdita ossea fino al 20% durante e dopo la menopausa.

Sebbene questa ricerca sia promettente, non si è ancora indagato se le partecipanti hanno effettivamente ridotto il rischio di fratture dopo l’utilizzo della cintura vibrante. Inoltre, non sono state confrontate le terapie standard con questa nuova tecnologia, le quali hanno dimostrato di essere efficaci nel ridurre il rischio di fratture.

In sintesi, la cintura vibrante Osteoboost rappresenta una nuova soluzione per la prevenzione della perdita di densità ossea nelle donne in post-menopausa. La sua efficacia è stata dimostrata dalla ricerca scientifica, anche se sono ancora necessarie ulteriori indagini per valutare completamente i benefici e il rischio di fratture.

Una recente approvazione ottenuta dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti (FDA) potrebbe fornire alle donne in post-menopausa una nuova arma nella lotta contro la perdita di densità ossea. Si tratta di una cintura vibrante chiamata Osteoboost, un dispositivo prescritto per le donne in post-menopausa con bassa densità ossea, una condizione chiamata osteopenia.

Osteopenia: La condizione in cui la densità minerale ossea è inferiore alla normale, ma non così bassa da essere considerata osteoporosi.

Secondo il produttore, Bone Health Technologies, il dispositivo Osteoboost ha dimostrato la sua efficacia stimolando direttamente la crescita ossea e preservando la densità e la resistenza minerali delle ossa nelle donne in post-menopausa con osteopenia. Questo avviene grazie alle vibrazioni a bassa frequenza inviate direttamente alla colonna lombare e all’anca.

Meno del 10% dei pazienti che rientrano nei criteri per l’assunzione di farmaci contro l’osteoporosi li sta assumendo, e molti altri non sono costanti nell’assunzione. Secondo la CEO di Bone Health Technologies, Laura Yecies, la tecnologia Osteoboost è “sicura, priva di farmaci ed è facile da utilizzare a casa, rendendola adatta a un’ampia varietà di pazienti con perdita di densità ossea”.

La Food and Drug Administration (FDA) è l’agenzia governativa degli Stati Uniti responsabile della regolamentazione degli alimenti, dei farmaci e dei dispositivi medici commercializzati.

I National Institutes of Health (NIH) sono un’agenzia di ricerca medica del governo degli Stati Uniti che sostiene la ricerca sulla salute.

La tecnologia Osteoboost è stata ispirata dalla ricerca condotta dalla NASA nel 2013, che ha dimostrato come la stimolazione meccanica delle ossa attraverso la vibrazione a tutto il corpo possa migliorare la densità ossea.

Gli esami TC sono stati utilizzati per valutare i cambiamenti nella forza della colonna lombare. CT è l’abbreviazione di Tomografia Computerizzata, una tecnica di imaging medico che utilizza raggi X per ottenere immagini dettagliate di strutture interne del corpo.

In sintesi, la cintura vibrante Osteoboost rappresenta una nuova soluzione per la prevenzione della perdita di densità ossea nelle donne in post-menopausa. La sua efficacia è stata dimostrata dalla ricerca scientifica, anche se sono ancora necessarie ulteriori indagini per valutare completamente i benefici e il rischio di fratture.

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